Comitato Provinciale della Croce Rossa di Bergamo
Associazione amici dell'archivio Storico
  Dove è collocato
dell'Archivio Storico


Nei due secoli scorsi, l''800 e il '900, il manifesto è stato uno dei più importanti, a volte l'unico, mezzo di propaganda, anche dopo l'avvento dei giornali, letti da pochi. Affisso sui muri o sugli appositi tabelloni, nelle vie e nelle piazze, il manifesto era sotto gli occhi di tutti e perciò divenne un ottimo mezzo pubblicitario e di propaganda.
Il passante, anche se frettoloso, dava uno sguardo e recepiva il messaggio perché il manifesto era fatto con poche ma significative parole e con figure o disegni che colpivano l'attenzione. Quello fatto solo di testo non era e non è degnato di uno sguardo.

La Croce Rossa Italiana si rivolgeva e si rivolge al pubblico anche con manifesti che propagandano, avvisano e informano degli avvenimenti e delle giornate dedicate all'Associazione; autori di tali manifesti sono stati, e sono, artisti di chiara fama che mettono al servizio della Croce Rossa il loro talento.
Nell'Archivio Storico sono conservati molti di questi fogli (quasi tutti in formato 70 x 100 o 50 x 70); alcuni pubblicizzano la "Giornata della Croce Rossa", altri la "Giornata della doppia croce", istituita per sensibilizzare la popolazione alla lotta alla tubercolosi, altri ancora la Giornata delle due Croci (quella Rossa e quella della doppia croce) istituita per coinvolgere gli oblatori una sola volta su due problemi sociali importanti.

  Il Regolamento
dell'Archivio Storico
 
Cosa viene conservato
- Tessere CRI
- Diplomi
- Medaglie
- Distintivi
- Fotografie
- Francobolli
- Erinnofili
- Cartoline
- Manifesti
- Oggetti
- Adesivi
- Stampe
- Libri
 
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